QUALI SONO I CAMBIAMENTI PREVISTI A PARTIRE DAL PROSSIMO ANNO SCOLASTICO

Conseguentemente alle linee guida approvate dal Governo per la ripartenza delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado, sono state approvate lo scorso 31 luglio dal MIUR anche le linee guida per i servizi educativi di bambini da 0 a 6 anni, ovvero per l’asilo nido e la scuola dell’infanzia.

Il Documento contenente tutte le indicazioni per la ripartenza è stato pubblicato sul sito del Ministero dell’Istruzione ed è articolato in diversi punti, che toccano diversi argomenti.

CORRESPONSABILITA’ EDUCATIVA:  importante è il coinvolgimento dei genitori attraverso un patto di alleanza educativa e di connessione tra protocolli di sicurezza e qualità delle esperienze dei bambini: particolare attenzione, dunque, al dialogo con le famiglie più fragili attraverso attività di promozione e sensibilizzazione. Va promosso, inoltre, l’auto-monitoraggio delle condizioni di salute del bambino e del suo nucleo familiare: in caso di sintomi, non dovrà accedere alla scuola.

STABILITÀ DEI GRUPPI : è importante che i bambini in questa fascia di età si educhino alla socialità, quindi promuovere aspetti come corporeità, socialità, relazione, esplorazione e movimento. Occorre garantire una serena vita di relazione nel gruppo dei pari e nell’interazione con gli adulti di riferimento. Pertanto si dovrà strutturare un ambiente tale da favorire l’identificazione per ciascun gruppo del personale educatore, docente e collaboratore, evitando l’intersezione tra gruppi differenti. Per quanto riguarda il rapporto numerico educatore/bambino, nei servizi educativi della fascia 0-3 anni, si ritengono valide le indicazioni ordinarie stabilite su base regionale, salvo diverse disposizioni adottate dalle singole Regioni.

ORGANIZZAZIONE DEGLI SPAZI : anche gli spazi devono essere organizzati  in aree strutturate, cambiando magari la disposizione degli arredi, affinché si possano regolarmente effettuare le esperienze quotidiane preposte, senza il rischio di intersezione tra gruppi diversi nello stesso spazio. Il materiale ludico didattico dovrà essere frequentemente pulito e assegnato in via esclusiva ove possibile. Tutti gli spazi disponibili potranno essere riconvertiti, ma è consigliabile utilizzare quelli esterni.

ORGANIZZAZIONE: è preferibile predisporre la zona di accoglienza all’esterno, con gli accompagnatori distanziati tra loro. In caso di ambiente chiuso, si dovrà ricorrere spesso a interventi di pulizia e aerazione, così come dovranno essere differenziati i punti di ingresso da quelli di uscita ove possibile. L’accesso alla struttura dovrà avvenire attraverso l’accompagnamento di un genitore (o delegato), munito di mascherina, mentre dovrà essere limitato quello di figure e fornitori esterni.

MERENDA E RIPOSO POMERIDIANO: l’utilizzo degli ambienti dove viene svolta la merenda dovrà essere organizzata in modo tale da evitare qualsiasi situazione di affollamento (turni di presenza o consumando il pasto nelle aule usate per le attività ordinarie), a meno che le dimensioni dell’ambiente non garantiscano di mantenere i gruppi separati. È consentito portare la merenda purché la struttura non preveda di fornirlo e sia identificabile con il singolo bambino. Lo spazio per il riposo dovrà essere organizzato garantendo la pulizia della biancheria e degli spazi, prima e dopo l’utilizzo.

DISABILITÀ E INCLUSIONE : considerando le difficoltà che le misure restrittive comporteranno per i bambini con disabilità, sarà rivolta particolare attenzione alla realizzazione di attività inclusive per favorire il coinvolgimento di tutti. Un’attenta analisi consentirà, poi, di evitare di esporre a rischi ulteriori situazioni già fragili. Il personale impegnato con bambini con disabilità potrà dover ricorrere a ulteriore dispositivi di protezione, come i guanti.

  • assenza di temperatura corporea superiore ai 37.5° nei tre giorni precedenti
  • non essere stati in quarantena o isolamento domiciliare negli ultimi 14 giorni
  • non essere stati a contatto con persone positive negli ultimi 14 giorni

All’ingresso delle strutture non sarà rilevata la temperatura, dovrà essere misurata a casa. I bambini non saranno tenuti a indossare le mascherine, come prevede l’ordinanza del Ministero della Salute,  ma dovranno frequentemente igienizzare le mani. 

L’igiene personale, anch’esso aspetto importante del percorso educativo dei bambini, dovrà essere inserito nella routine, per l’acquisizione di comportamenti corretti e rispettosi, compatibilmente con il grado di età e di autonomia e consapevolezza, come:

  • evitare di toccarsi gli occhi, naso, bocca con le mani;
  • tossire o starnutire all’interno del gomito piegando il braccio o in un fazzoletto monouso.

Ovviamente prima della riapertura dei servizi educativi e delle scuole dell’infanzia, tutti i locali devono essere opportunamente igienizzati.  Le operazioni di pulizia devono essere fatte quotidianamente secondo le indicazioni dell’ISS.

E’ possibile consultare l’intero documento con le linee guida.