QUALE E’ LA FUNZIONE DEI DUE TEST

Secondo il commissario dell’emergenza Domenico Arcuri, test sierologici e tamponi, sono i due strumenti fondamentali per affrontare la fase 2. L’obiettivo primario è quello di fermare il contagio da Covid – 19, arginare tempestivamente eventuali focolai, quindi diagnosticareisolare le persone infette e attivare una sorveglianza attiva: individuare cioè, e testare, persone che sono entrate in contatto con i positivi per scovare chi inconsapevolmente può trasmettere a sua volta la malattia.

Ma che differenza c’è tra test sierologici e tamponi e come funzionano?
La Fondazione Umberto Veronesi spiega in cosa differiscono dai tamponi e a cosa servono.
Il tampone faringeo o rino – faringeo è un esame di laboratorio che serve per individuare la presenza del Coronavirus all’interno delle mucose respiratorie, quindi ad individuare chi è contagioso. Viene eseguito nella faringe, il canale del cavo orale che mette in comunicazione cavità nasale, esofago e laringe. Il tampone faringeo si basa sul prelievo del materiale biologico nella faringe, più nello specifico “dalla superficie della mucosa tonsillare”, come specificato dall’Humanitas, e avviene attraverso un oggetto molto simile a un cotton fioc, un bastoncino cotonato.

I test sierologici vanno invece alla ricerca degli anticorpi nel sangue, quindi evidenziano la risposta immunitaria all’infezione e possono essere utili per stimare la percentuale di persone che hanno avuto un incontro ravvicinato con il coronavirus. I test seriologici possono essere rapidi (stabiliscono attraverso una sola goccia di sangue se la persona ha prodotto anticorpi e quindi è entrata in contatto con il virus) o quantitativi (dosano in maniera specifica la quantità di anticorpi prodotti). Gli esperti, sostengono che, ancora non è ben chiara quale sia la risposta immunologica di chi ha contratto Covid 19 e se siamo in grado di sviluppare difese immunitarie a lungo termine.

Gli studi sono ancora in corso. Per valutare l’effettiva validità del test sierologico, si sta mettendo a confronto il risultato con quello ottenuto dal tampone positivo che invece è altamente affidabile.