LE CURE PALLIATIVE CHE COSA SONO, QUANDO INTERVENGONO E NEI CONFRONTI DI CHI.

Forse non tutti sanno che domenica 26 maggio 2019 si è tenuta la 18esima Giornata nazionale del Sollievo. Lo scopo è quello di promuovere una cultura ancora poco conosciuta, la cura del sollievo fisico e morale del paziente.

La Regione Veneto si è distinta, in particolare, per un progetto riguardante lo sviluppo delle cure palliative.

Ma cosa sono le cure palliative?

Con questo termine devono essere intesi tutti i provvedimenti volti a rendere la dignità e la vita di una persona, affetta da una grave malattia, migliore. Si vuole rendere più sopportabile la sofferenza di una persona.

Nello specifico le cure palliative sono un trattamento e un sostegno per le persone affette da malattie incurabili, potenzialmente letali e/o croniche progressive.

Si vuole garantire al paziente una qualità della vita che gli permetta di vivere in modo dignitoso fino alla morte, attraverso: interventi infermieristici, sostegno psicologico, sostegno sociale e anche sostegno spirituale.

Tali cure vengono somministrate, nel limite del possibile, nel luogo scelto dalla persona malata o morente al fine di farla sentire a proprio agio, nel luogo in cui si sente più sicura.

Ma come possono, le cure palliative, migliorare la qualità di vita di una persona che sta per morire?

Attraverso una condotta attiva, da parte di chi assiste la persona malata: rilevando costantemente e con premura i dolori fisici, psichici e anche i problemi di carattere spirituale che possono affliggere una persona in tali condizioni. Nello specifico:

  • attenuando i dolori
  • cercando di tenere il paziente il più attivo possibile
  • sostenendo ed integrando aspetti psicologici difficili da accettare, spiegando ad esempio che la morte è un processo naturale e normale
  • sostenendo i familiari ad affrontare una situazione difficile
  • spiegando al paziente, nello specifico e chiaramente, la propria malattia e cosa comporta: disturbi, complicazioni cliniche, terapie aggressive a cui si dovrà sottoporre il paziente

Il 15 marzo 2010 è stata emanata la legge 38, declinata “Disposizioni per garantire l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore” . Questa legge, che forse molti di voi lettori non conoscevano, è volta a tutelare proprio la situazione descritta in questo articolo, volendo assicurare alle persone affette da gravi malattie, e alle loro famiglie, un programma di cura individuale da parte delle strutture che li assistono. I principi fondamentali, che vogliono essere tutelati e promossi sono: la dignità e l’autonomia del malato, senza discriminazioni di sesso, razza, religione e di qualsiasi altro genere; la qualità della vita, in particolare nelle malattie terminali; un sostegno sanitario e socio-assistenziale delle persone malate e delle loro famiglie.