COME PRENOTARSI E QUALI CENTRI ADERISCONO ALL’INIZIATIVA

In occasione della “Giornata mondiale del Diabete” che si terrà il 14 novembre, l’associazione Diabete Italia Onlus con il patrocinio della Società Italiana di Diabetologia (SID), dell’Associazione Medici Diabetologi (AMD), della Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie (SIMG) e realizzata in partnership con Astra Zeneca, ha promosso un’iniziativa, volta a sensibilizzare le persone con diabete di tipo 2 con l’obiettivo di informare ed educare pazienti e opinione pubblica sulla gravità di questa patologia e sulle sue importanti complicanze, come lo scompenso cardiaco e problemi ai reni. Questo progetto da la possibilità a chiunque voglia, di effettuare delle visite o consulenze specialistiche gratuite presso gli ospedali veronesi e durerà una settimana dal 9 al 13 novembre.

Per prenotarsi è necessario chiamare al numero verde 800 042747 ed i centri veronesi che verranno coinvolti sono:

Ospedale Sacro Cuore -Don Calabria

  • Via Don A. Sempreboni 5
  • Negrar di Valpolicella VR

Ospedale P. Pederzoli

  • Via Monte Baldo 24
  • Peschiera del Garda VR

La durata e le modalità precise di svolgimento delle consulenze saranno a discrezione degli Specialisti dei Centri aderenti, in base anche alla loro esperienza e valutazione e alle specifiche caratteristiche dei pazienti afferenti. La fruizione delle consulenze della “Settimana del diabete” non comporta priorità per la prenotazione di visite diabetologiche o prestazioni diagnostiche successive, che dovranno essere poi prenotate secondo le modalità previste dalle autorità sanitarie locali.

Nel nostro Paese, il diabete mellito di tipo 2 è di gran lunga la forma di diabete più frequente (interessa il 90% dei casi) ed è tipico dell’età matura. È caratterizzato da un duplice difetto: non viene prodotta una quantità sufficiente di insulina per soddisfare le necessità dell’organismo (deficit di secrezione di insulina), oppure l’insulina prodotta non agisce in maniera soddisfacente (insulino-resistenza).

Il risultato, in entrambi i casi,  è il conseguente incremento dei livelli di glucosio nel sangue (iperglicemia).
Questo tipo di diabete è detto non insulino-dipendente perché l’iniezione di insulina esterna, a differenza del diabete di tipo 1, non è di vitale importanza.

Questo progetto nasce con l’intento di far conoscere la malattia e la sua gravità a chi ne è affetto, quali sono le sue caratteristiche e in quali complicanze si può incorrere. La campagna di comunicazione della Settimana del Diabete pone i bisogni del paziente al centro e veicola un messaggio educativo importante: il diabete è una malattia cronica ed è fondamentale che i pazienti si prendano a cuore la propria patologia.