UN GRANDE AIUTO PER I PAZIENTI CRONICI E I LORO FAMIGLIARI

L’11 ottobre di ogni anno, si celebra la Giornata Mondiale delle case di cura e delle cure palliative. Hospice e cure palliative non sono da sottovalutare: forniscono un grande aiuto sia ai pazienti cronici che ai loro famigliari. Con il termine di Hospice si intendono quelle case di cura dove vengono assistiti malati che hanno bisogno di cure palliative. Sono solitamente strutture residenziali dove vengono curati quei pazienti che hanno bisogno di terapie anche sul lungo periodo.

La parola palliativo deriva dalla parola latina pallium che significa mantello, protezione.

Per cure palliative si intende “l’insieme degli interventi terapeutici, diagnostici e assistenziali, rivolti sia alla persona malata sia al suo nucleo familiare, finalizzati alla cura attiva e totale dei pazienti la cui malattia di base, caratterizzata da un’inarrestabile evoluzione e da una prognosi infausta, non risponde più a trattamenti specifici”. (Legge n.38/1 Art. 2-Definizioni).

Più in generale, le cure palliative sono un’insieme di cure non solo farmacologiche, volte a migliorare il più possibile la qualità della vita sia del malato in fase terminale che della sua famiglia. La fase terminale è una condizione irreversibile in cui la malattia non risponde più alle terapie che hanno come scopo la guarigione ed è caratterizzata da una progressiva perdita di autonomia della persona e dal manifestarsi di disturbi (sintomi) sia fisici, ad esempio il dolore, che psichici. In queste condizioni, il controllo del dolore e degli altri disturbi, dei problemi psicologici, sociali e spirituali assume importanza primaria. Lo scopo delle cure palliative non è quello di accelerare né di ritardare la morte, ma di preservare la migliore qualità della vita possibile fino alla fine. Esse comprendono trattamenti medici, interventi infermieristici e sostegno psichico, sociale e spirituale. Un’adeguata qualità delle prestazioni di cure palliative richiede competenze professionali specifiche da parte dei professionisti della salute.

Cure palliative possono essere effettuate sia a domicilio che in centri appositi, come quelli citati sopra.

L’OMS definisce Palliative Care così: le cure palliative corrispondono a una condotta e un trattamento che dovrebbe migliorare la qualità di vita dei pazienti e dei loro parenti, in presenza di una malattia mortale. Essa ottiene ciò ricercando attivamente e precocemente, rilevando ripetutamente e trattando adeguatamente i dolori e i problemi fisici, psicosociali e spirituali. Le Cure Palliative

  • leniscono dolori e altri disturbi opprimenti,
  • sostengono il paziente nel restare attivo il più a lungo possibile,
  • integrano aspetti psicologici e spirituali,
  • affermano la vita e considerano la morte un processo normale,
  • non vogliono né accelerare né ritardare la morte,
  • sostengono i familiari nell’elaborazione della malattia del paziente e del proprio lutto,
  • consistono in un lavoro di gruppo per rispondere al meglio alle esigenze dei pazienti e dei loro famigliari,
  • possono essere applicate precocemente nella malattia, in combinazione con le misure che tendono a prolungare la vita, come per esempio la chemio terapia e la radioterapia. Comprendono anche la ricerca necessaria per capire e trattare al meglio i disturbi o le complicazioni cliniche.