CONDIZIONI E MODALITA’ PER RICHIEDERE LA DETRAZIONE SULLE SPESE DI ACQUISTO

Delle volte persone che sono costrette a rimanere per tempi lunghi a letto per gravi patologie sviluppano piaghe da decubito: si tratta di effetti molto gravi della posizione assunta dal corpo che, a seguito della compressione dei vasi e dei capillari dovuta appunto alla posizione statica e prolungata nel letto, possono comportare gravissime complicanze fra le quali le infezioni.

Per alleviare questo problema esistono i cosiddetti materassi da decubito. Quest’ultimo è un dispositivo medico che riduce la pressione sulla pelle esercitata dai comuni materassi, favorisce il passaggio di aria diminuendo l’umidità sulla pelle ed aiuta a tenere una postura che, nei limiti del possibile, evita la compressione dei capillari. In quanto dispositivo medico, la spesa di acquisto di un materasso antidecubito rientra tra le agevolazioni fiscali alle quali possono accedere le persone con disabilità e i contribuenti italiani, e gode delle detrazioni fiscali al 19 %.

In generale, i prodotti considerati Dispositivi medici possono essere detratti. Un materasso viene considerato un “Dispositivo Medico CE in Classe 1” come previsto dalla legge, solo se viene fabbricato con materie prime che hanno superato dei test effettuati da laboratori esterni certificatori. Inoltre, diventa necessario il protocollo del sistema di costruzione al fine di ottenere la marcatura CE e la classificazione di materasso antidecubito.

Per facilitare l’utente a capire quali rientrano in questa categoria, il Ministero della Salute ha pubblicato una banca dati dispositivi medici e medico diagnostici più comuni.

Come fare per ottenere la detrazione sul materasso antidecubito?

Come sottolinea l’Agenzia delle Entrate, per avere il rimborso delle spese di acquisto, è necessaria:

  • una prescrizione medica fatta dal medico dell’ASL. In alternativa, è sufficiente presentare una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà da esibire su richiesta dell’ufficio, con la quale si attesti la necessità per la quale è stato acquistato l’ausilio.
  • Certificazione del produttore, in cui venga attestato che il materasso risulti incluso nell’elenco dei dispositivi medici e possa essere considerato “antidecubito”.
  • Fattura che deve essere intestata al paziente e deve presentare una data successiva a quella della prescrizione.

Inoltre, per poter detrarre il prezzo di acquisto del materasso antidecubito è necessario che il materasso stesso abbia i requisiti previsti dal Ministero. Deve trattarsi di un materasso che sia costruito in modo tale da ottimizzare i punti di appoggio del malato con sistemi e tecniche di costruzione che consentano di limitare al massimo le occlusioni capillari che sono a loro volta causa di processi patologici.