SPIEGAZIONE DETTAGLIATA DELLE AGEVOLAZIONI FISCALI PER DISABILI E ANZIANI

Siamo in prossimità della scadenza per la presentazione della Dichiarazione dei Redditi 2019 tramite la compilazione del modello 730/2019: 8 luglio (perché il 7 luglio è domenica) per la presentazione al sostituto d’imposta e 23 luglio nel caso di presentazione diretta all’Agenzia delle Entrate o al Caf o al professionista.

Analizziamo quali sono le detrazioni e deduzioni fiscali di cui anziani e disabili possono beneficiare, presentando il modello 730/2019, per le spese assistenziali.

È possibile beneficiare delle deduzioni dei contributi pagati in funzione delle spese per l’assistenza di colf e badanti, per persone anziane e disabili. I contributi deducibili dal reddito sono quelli a carico del datore di lavoro e possono essere dedotti per un limite massimo di 1549,37 euro. Non possono essere indicate le spese sostenute nel 2018 che nello stesso anno sono state rimborsate dal datore di lavoro in sostituzione delle retribuzioni premiali. Tale deduzione vale nel proprio interesse e per il familiare a carico fiscale.

È possibile beneficiare di una detrazione del 19% per le spese generalmente sostenute per colf e badanti fino ad un importo massimo di 2100 euro annui e solamente se il reddito del contribuente non è superiore a 40 000 euro. Possono usufruirne i contribuenti che sono non autosufficienti o i soggetti che hanno familiari non autosufficienti fiscalmente a carico (e anche non fiscalmente a carico). Elemento essenziale per usufruire di questa detrazione è la certificazione medica della non autosufficienza.

Per quanto riguarda le spese di assistenza specifica, quindi spese per la prestazione di operatori sanitari e assistenti con qualifica professionale, è possibile detrarre il 19% della spesa sostenuta nel proprio interesse o per il famigliare a carico fiscale.

Per le persone che hanno una certificazione del loro status di handicap o di invalidità è possibile la detrazione integrale per le spese di assistenza specifica sostenute. Come visto nel paragrafo precedente rientrano nell’assistenza specifica le prestazioni svolte da operatori sanitari e assistenti con qualifica professionale. Tale detrazione è possibile sia nel proprio interesse sia per il familiare a carico fiscale.

Per i contribuenti riconosciuti disabili, alla luce della legge 104 art. 3 comma 3, è possibile un ulteriore agevolazione fiscale. Le spese sostenute per l’acquisto di un’auto destinata al trasporto di persone affette da disabilità si possono detrarre del 19%, nel limite di spesa di acquisto di 18075,99 euro. Tale detrazione è possibile solo per un veicolo ogni quattro anni (il periodo decorre dalla data di acquisto del mezzo).