LE REGOLE DA SEGUIRE PER LE VISITE AI FAMILIARI
Secondo l’ordinanza dell’8 maggio 2021 del Ministro Speranza, possono riprendere le visite a familiari e parenti.
Le strutture interessate sono:
- Strutture di ospitalità
- Strutture di lungodegenza
- Residenze sanitarie assistite (RSA)
- Hospice
- Strutture riabilitative
- Strutture residenziali per anziani, autosufficienti
- Strutture residenziali sociosanitarie
Il documento, in vigore fino al 30 luglio 2021, prevede che il direttore sanitario o l’autorità sanitaria competente, possa adottare misure precauzionali più restrittive al fine di prevenire possibili trasmissioni di infezione.
Ma quali sono le regole da rispettare per accedere a queste strutture?
La prima regola inderogabile è esibire, al momento dell’accesso alle strutture, la certificazione verde o green pass che viene rilasciato a chi attesta di:
- Essere stato vaccinato contro il Covid-19 o dopo quindici giorni dalla prima dose
- Essere completamente guariti dopo il contagio dal SARS-CoV-2
- Aver effettuato un test molecolare o test rapido con esito negativo entro 48 ore
E’ importante ricordare che iI possesso e la presentazione della certificazione verde non esonera i visitatori dal rispetto delle misure di prevenzione.
La visita dovrà essere prenotata, salve situazioni di emergenza clinica e/o psicologica.
Al momento della programmazione delle visite, occorre considerare sia le condizioni dell’ospite, ovvero età, fragilità e stato immunitario, sia quelle del visitatore.
Verrano prese in considerazione anche le caratteristiche logistiche della struttura, le sue condizioni epidemiologiche e quelle del territorio di ubicazione.
Infine, si presterà attenzione anche alla situazione epidemiologica del territorio di provenienza del visitatore o del territorio di destinazione dell’ospite in uscita.
Gli accessi devono riguardare di norma non più di 2 visitatori per visita, i quali dovranno essere identificati dall’ospite della struttura o, in caso di incapacità certificata, nella sfera delle relazioni/affetti dell’ospite stesso.
In ogni caso, occorre evitare assembramenti di persone e deve essere assicurato il mantenimento di almeno 1 metro di distanza tra i visitatori.
All’ingresso, i familiari/visitatori (oltre ad esibire il Green Pass) saranno sottoposti al protocollo di sorveglianza già in uso presso la struttura che prevede:
- La compilazione del questionario per stabilire la buona salute dei visitatori e i dati sanitari correlabili a Covid-19
- La rilevazione della temperatura
- Il rispetto delle norme igienico-sanitarie: igienizzazione delle mani, distanziamento sociale, uso della mascherina (che deve essere della tipologia FFP2 o superiore).
- Il divieto di introdurre oggetti o alimenti portati da casa se non previo accordo con la struttura ed esclusivamente sanificabili secondo le procedure ordinarie
- La firma del “Patto di Condivisione del Rischio”
Il patto di condivisione del rischio stabilisce di essere a conoscenza dei rischi infettivi da SARS-COV-2 che possono derivare dalle visite di esterni e dalle uscite degli ospiti.
Le strutture, inoltre, devono garantire una regolare informazione ai familiari sulla situazione clinica degli ospiti, non solo in caso di positività al Covid, e informare adeguatamente i visitatori sulle regole di prevenzione e sicurezza, fra cui quelle relative agli isolamenti e quarantene.