I BENEFICI ED I PERICOLI CHE LE PERSONE ANZIANE POSSONO RISCONTRARE IN VACANZA.

Con l’estate arriva anche la voglia di andare in vacanza, non solo per noi ma anche per i nostri familiari che hanno un’età avanzata o sono affetti da patologie croniche.

Ma dove possiamo portarli in vacanza? Meglio le zone di mare o di montagna?

Secondo alcuni esperti non esiste un luogo ideale, entrambe le località hanno pregi e difetti: vediamo di analizzarli insieme.

È meglio camminare in spiaggia o lungo i sentieri di montagna?

In entrambi i casi la persona anziana può godere di un doppio beneficio: fisico e psicologico. Il beneficio fisico si ha perché camminare in terreni di questa struttura permette di fare un vero e proprio esercizio fisico che aiuta a mantenere il tono muscolare ed a migliorare equilibrio e deambulazione. Il beneficio psicologico è dato dal contatto con la natura. È evidente che per le persone particolarmente fragili, o con problemi agli arti inferiori, tale attività non è consigliabile.

Avete scelto di andare al mare? Ricordatevi di prestare attenzione quando fate il bagno. Sono precauzioni che valgono per persone di ogni età, ma come sappiamo le persone anziane, o soggette a malattie, devono essere più accorte. Nuotare giova molto al corpo, ma bisogna fare attenzione che l’acqua non sia troppo fredda ed immergersi gradualmente stando attenti agli sbalzi termici. Evitate una prolungata esposizione alla luce solare. Rimanete vicino alla costa.

Se invece preferite la montagna, ricordatevi che ad eccessive altitudini possono verificarsi delle complicazioni, soprattutto per chi è soggetto a malattie cardio-polmonari. Camminare in montagna aumenta la densità delle ossa, rendendole più forti e riducendo la possibilità di rottura: utile per chi è soggetto a osteoporosi.

Ora spendiamo due parole per chi non può andare in vacanza, per chi è solo. La solitudine può provocare peggioramenti di salute, stati di alterazione psicologica e depressione. Invitiamo i familiari delle persone anziane a non lasciarle sole per tutta l’estate, e se proprio non potete affiancarle affidatevi a strutture di professionisti che svolgono assistenza domiciliare.