AGEVOLAZIONI IMPORTANTI ANCHE PER LE BUSTE PAGA DELLE VOSTRE BADANTI, UTILIZZANDO PAGAMENTI TRACCIABILI

La decisione sembra ormai definita, resta da capire l’ammontare della quota fiscale risparmiata alle famiglie italiane. Si parla di agevolazioni contributive sulle buste paga della vostra badante del 10% o del 19%. La richiesta dello Stato per godere dal 2020 di questa detrazione (che prescinde da agevolazioni legate ad invalidità o altro) è di utilizzare metodologie di pagamento per retribuire il vostro lavoratore domestico tracciabili, quindi bonifico o utilizzo di voucher. L’intenzione dello Stato è di far emergere il sommerso dell’evasione fiscale in ambito assistenziale, premiando i cittadini che pagano regolarmente i contributi previdenziali Inps delle proprie colf e badanti. Questo per poter lottare l’evasione dei lavoratori che risultano fantasmi per lo Stato e le famiglie che optano per soluzioni in nero, pericolose e illegali per aiutare i propri familiari non autosufficienti. Come sempre specifichiamo a chi interessano questi cambiamenti per non generare confusione o allarmismi: solamente chi assume autonomamente la propria badante non chi si affida ad un’agenzia, il cui servizio permette di delegare e non preoccuparsi di tutte questi aspetti legati ai lavoratori domestici.

Definito il cambiamento, l’opportunità e chi coinvolge, la domanda che emerge spontanea, in particolare se si opta per l’utilizzo di voucher di pagamento, è: come si utilizzano? Ci concentriamo su questo poichè rispetto alla metodologia tramite bonifico, tendenzialmente è meno di uso comune.

Quando il datore di lavoro decide di pagare con voucher una badante, una volta instaurato il rapporto di lavoro, deve effettuare una comunicazione all’Inps sui seguenti dati:

  • i dati personali del lavoratore (nome, cognome, codice fiscale, tipo di prestazione);
  • il luogo in cui la prestazione si svolge;
  • natura della prestazione lavorativa;
  • compenso pattuito tra le parti;
  • tipologia e settore della prestazione lavorativa.

La comunicazione della prestazione lavorativa da parte del datore di lavoro all’Inps deve avvenire almeno 60 minuti prima dell’inizio della prestazione e alla badante spetta anche il diritto all’assicurazione per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti, con iscrizione alla Gestione Separata.

voucher per il pagamento delle badanti 2020 rientrano tra gli strumenti tracciabili che danno diritto a detrazioni per spese di assistenza perché sono sistemi di pagamento controllati. Si possono, infatti, acquistare esclusivamente online sul sito Inps registrando tutte le informazioni che riguardano datore di lavoro e lavoratore.

Per acquistare i voucher Inps bisogna, infatti:

  • registrare dati sia di datore di lavoro sia di lavoratore;
  • indicare, da parte del lavoratore, la modalità di retribuzione;
  • effettuare comunicazione di lavoro occasionale da parte del datore di lavoro;
  • effettuare pagamento diretto del lavoratore da parte dell’Inps entro il 15 del mese successivo alla prestazione.