LE CATEGORIE SOLLECITATE DAL MINISTERO E TUTTE LE INFO PER FARE LA PROCEDURA

La settimana scorsa vi abbiamo parlato del virus influenza, evidenziandovi le stime previste per la stagione alle porte, oltre che tutta una serie di informazioni su ciò che viene riconosciuto come influenza o suoi similari, indicandovi  sintomi precauzioni e accorgimenti da tenere. Oggi visto che ormai si sta aprendo la campagna, parliamo di vaccini, senza giudicare la questione in termini di utilità o meno ma semplicemente riportarvi notizie tecniche utili per chiunque debba farlo o dovesse avere il desiderio. Inoltre, sempre a carattere conoscitivo, riportiamo le categorie che il Ministero ritiene di esortare a procedere con la pratica.

Partiamo proprio da questo ultimo punto

Il Ministero della Sanità consiglia il vaccino antinfluenzale ad alcune categorie di soggetti, eccole:

  • le donne al 2° o 3° mese di gravidanza quando inizia la stagione dell’influenza,
  • coloro che hanno un rischio più elevato di sviluppare delle complicanze quando arriva il virus,
  • i soggetti dai 6 mesi ai 65 anni affetti da alcune patologie che potrebbero far aumentare il rischio di complicanze in caso di influenza,

Inoltre

  • coloro che sono ricoverati presso le strutture per lungodegenti (senza limite di età),
  • bimbi ed adolescenti in terapia con acido acetilsalicilico. Costoro potrebbero sviluppare la sindrome di Reye in caso contraggano l’influenza e
  • individui che possono trasmettere l’infezione a soggetti che appartengono alle categorie su citate perché sono sempre in contatto con loro

E per farlo? Premettendo che ogni Regione ha date diverse e modalità che possono essere differenti  (anche se lievemente) tra loro, la prassi suggerisce di rivolgersi al vostro medico di base che provvederà a prenotarvi il rapido intervento.

Prima di fare il vaccino antinfluenzale ai bambini contro l’influenza che sta arrivando, bisognerà chiedere parere al pediatra per capire i reali benefici nonché i possibili effetti secondari. In ogni caso per vaccinarsi ci si potrà rivolgere al proprio medico di base oppure ai servizi vaccinali delle Asl. Ci si potrà vaccinare già dalla metà di ottobre fino alla fine di dicembre.

Si ricorda infine che quando si ha la febbre il vaccino non si potrà fare. Esso sarà anche sconsigliato nel caso in cui una persona sia allergica alla proteina dell’uovo. Non ci si potrà vaccinare nemmeno se nel passato si è avuta una grave reazione allergica o di tipo neurologico.

Piccolo approfondimento per alcune categorie particolari che hanno diritto al vaccino anti influenza gratis: ad esempio visto l’importantissimo impegno per gli altri, anche quest’anno i donatori di sangue hanno diritto a ricevere il vaccino gratuitamente. Ma non solo: godranno dello stesso diritto anche medici e personale sanitario, persone che per motivi di lavoro vengono a contatto con animali, forze dell’ordine, persone conviventi con soggetti ad alto rischio che non possono essere vaccinati.